DISTURBI DELL’ADOLESCENTE

In questa età così unica e particolare si vivono forze contrastanti, bisogni opposti tra loro (vicinanza/autonomia), cambiamenti corporei turbolenti e tutto questo si manifesta all’esterno nei modi più svariati e altrettanto spiazzanti. Apatia, difficoltà relazionali, difficoltà corporee, agitazione irrequietezza, fino a comportamenti francamente disfunzionali.

Capita che ci sia bisogno di sostegno emotivo nei compiti di crescita che il ragazzo deve compiere; che sia utile anche solo che abbia uno spazio dove esprimersi liberamente e con mezzi differenti, affrontare le sue paure relative alla crescita e alla separazione dai genitori e autonomizzarsi nel pensiero e nell’azione quotidiana.

Una relazione in cui poter imparare modi nuovi per comunicare al meglio con i genitori, i suoi pari e con le figure di riferimento esterne alla famiglia.

Uno sguardo utile per conquistare un’immagine di sé adeguata sia dal punto di vista corporeo che psicologico.

Il mio modo di lavorare parte dalla vicinanza all’adolescente, alla scoperta del suo vissuto emotivo, desideri e aspirazioni. Questo è indispensabile per poterlo aiutare a transitare verso l’età adulta, vivendo al meglio possibile questa fase della vita cruciale, che è la sua adolescenza.

Investire in percorsi psicologici per ragazzi significa puntare oltre la risoluzione del disturbo che si è presentato, per andare a creare strumenti interiori di crescita. Aiutarlo a sviluppare speranza e risorse per il suo futuro per poter pensare in modo progettuale e per poter contare sulle sue capacità di condivisione ed espressione.

Perché dietro ad ogni adolescente in difficoltà c’è sempre un potenziale adulto che deve poter sbocciare!